Prime impressioni

Oggi, dopo una paio di settimane di utilizzo, ho deciso di parlare – nel mio piccolo – di iPad Pro 11 pollici; diciamo che è una piccola recensione, un mio parere sull’utilizzo del miglior tablet in circolazione.

Tutti sappiamo cosa sia un tablet e quale differenza c’è tra un iPad, un 2 in 1 e un PC, ma a scanso di equivoci dico subito la mia: iPad è un tablet, solo un tablet; non è un PC e non vuole esserlo. iPad ha lo stesso sistema operativo di un iPhone (iOS) e non differisce in nulla da quest’ultimo. A dire il vero, IL punto debole, ora, è proprio iOS.

Per dirla con parole semplici: alcune operazioni per le quale siete abituati ad utilizzare un PC, non potranno essere svolte con iPad.
Ad esempio? Ad esempio non potrete collegare una pendrive ad iPad per salvarci sopra dati sui quali avete lavorato (fogli excel, word, pdf, foto, ecc.) oppure non potrete – più semplicemente – utilizzare software sviluppati per Mac OS. Come ho già detto, lo ripeto: iPad utilizza iOS – lo stesso identico sistema che utilizzate su iPhone – e non utilizza Mac OS.

 

iPad Pro 11"
iPad Pro 2018: Sì o No?

Ora proseguiamo, tornando al motivo che mi ha spinto a scrivere questo articolo: il mio pensiero su iPad Pro, sulle sue funzionalità e sulla sua qualità.

Come anticipato nel primo paragrafo, non intendo dilungarmi sulle caratteristiche generiche di iPad, ormai esiste da anni e bene o male tutti sappiamo come funziona e se può esserci utile o meno. Credo possiate decidere autonomamente se un tablet può tornarvi utile o meno…

Ho avuto molti PC negli anni e solo un paio di “tablet”: un iPad (il classico, del 2015) e un Asus che era – in realtà – un 2 in 1, un mini pc Windows che – staccando la tastiera – poteva essere utilizzato come tablet.

L’esperienza con iPad è stata troppo breve per rendermelo indispensabile o qualcosa di simile, mentre quella con il T100-HA mi ha profondamente deluso, quindi… non parliamo di questi due precedenti.

Confezione e contenuto

Inizio da uno dei punti deboli di Apple, da sempre: la confezione.

Scarna, esageratamente scarna. Non arriva neppure lontanamente alla sufficienza. Oltre ad iPad Pro (almeno questo) abbiamo solo un caricatore – neppure in versione rapida – e un cavo Type-C / Type-C. Non mancano i soliti adesivi Apple e qualche foglietto illustrativo.

Devo essere sincero? Se potessimo proporzionare il costo di acquisto di iPad Pro al contenuto della confezione, non arriveremmo mai oltre i 300€. Intendo dire che ci si aspetterebbe un prodotto tutt’altro che ottimo.

Ovviamente nessuno chiede di trovare banconote all’interno della confezione, ma costava davvero tanto metterci un caricatore rapido e – magari – un paio di cuffie con attacco Type-C, visto che – FINALMENTE – non c’è più l’attacco Lightning?!

Personalmente ritengo sarebbe anche ora che Apple si decidesse a sostituire i cavi all’interno delle confezioni. Qualcosina di migliore e più resistente?

Anche la Pencil è a parte, al costo di 135€.

iPad Pro 11" (2018)iPad Pro 11" (2018)

Design

Apple ha cambiato molto rispetto alle precedenti generazioni di iPad e, con il nuovo iPad Pro, ha ridotto di molto le cornici e ha ripreso un design molto simile agli iPhone 4 e 5, più squadrato.
Non è più presente il Touch ID – caratteristica dei modelli precedenti – che viene sostituito dal Face ID inntrodotto da iPhone X e la fotocamera, sul retro, riprende la stessa forma di iPhone XR, singola e leggermente sporgente.

Il retro in alluminio, dello stesso colore del mio MacBook Pro, rende il nuovo iPad Pro un Device assolutamente premium, molto professionale. Personalmente lo trovo decisamente più bello rispetto a modelli precedenti.

Gli altoparlanti sono posizionati sia in basso che in alto (tenendo iPad in verticale), con una doppia griglia in entrambi i casi (in totale sono 4 griglie). Gli unici pulsanti presenti sono quelli di accensione/spegnimento – in alto, come sempre – e i due tasti per alzare e abbassare il volume, come di consueto sul lato destro.

Favolosa la possibilità di attaccare la Pencil sul lato destro di iPad, grazie ad un magnete integrato che – inoltre – ricarica la stessa Pencil. Gli stessi magneti sono presenti anche nella parte posteriore di iPad e consentono di “incollare” i vari accessori (cover o tastiere). Scelta eccellente.

  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)

Display

Il display di iPad Pro ora occupa ben l’83,08% della parte frontale, quindi una percentuale alta, che fa capire quanto poco spessi siano i bordi.
È fatto con un pannello LCD di eccellente fattura che offre colori altrettanto eccellenti e una qualità al top, come sempre. La resa dei colori è perfezionata dalla tecnologia TrueTone che varia la temperatura dei colori stessi in base al tipo di luce ambientale.

I miglioramenti del pannello LCD derivano direttamente da iPhone XR e Apple parla così del display del proprio iPad Pro:

Il nuovo display Liquid Retina si spinge fino ai bordi del dispositivo. Con i suoi colori ultrarealistici e la tecnologia ProMotion rende tutto più spettacolare e risponde al volo ai tuoi gesti.

Ho guardato diversi video su YouTube e film su Netflix e la qualità è sempre risultata perfetta. Ricordiamoci sempre che è un tablet, non è un televisore o un monitor.

L’unico neo – a parer mio – si ha nella lettura di libri. Preferisco di gran lunga il display e-ink di Paperwhite, decisamente meno affaticante per la vista e indubbiamente più piacevole, ma la differenza è da cercarsi proprio nella differenza (scusate la ripetizione) di destinazione di utilizzo dei due device.

  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)

Processore e potenza

Il nuovo processore A12x Bionic, affiancato dal coprocessore M12, rendono iPad Pro incredibile: un vero portento.
Il chip A12X Bionic ha otto core: quattro core ad alte prestazioni e quattro ad alta efficienza e un controller di prestazioni per l’uso simultaneo di tutti gli otto core con una spinta fino al 90% durante le attività più complesse. La GPU è a 7 core e offre performance grafiche fino a due volte più veloci rispetto ai predecessori.

Personalmente non utilizzo iPad Pro per giochi, così come non utilizzo iPhone. Per giocare, quando ne ho voglia, ho una PS4. Ho – ugualmente – testato un paio di giochi per capirne le funzionalità ed effettivamente devo dire che risulta piacevole. I giochi girano fluidi come su una console e la grafica è mozzafiato.

Il mio iPad Pro 11 pollici ha 4GB di RAM (la versione da 6GB è dedicata solo ad iPad Pro con 1TB di memoria di archivio, io ho acquistato la versione da 256GB) che sono più che sufficienti a svolgere ogni operazione in modo egregio.

Non ho intenzione di parlare di benchmark, perché ho sempre pensato e sostenuto che lasciano il tempo che trovano e sono solo dati utili al vanto di “chi ne ha di più” (per essere fini).

Ho testato una applicazione che utilizzo regolarmente su Mac Book Pro e su iMac: Affinity Photo. Il risultato nell’utilizzo di questa applicazione mi ha lasciato sbalordito, francamente non mi aspettavo di avere una reazione equivalente su iPad Pro e su Mac Book Pro. Sul mio iMac, nonostante sia ben potente, le elaborazioni risultano leggermente inferiori, fatto dovuto indubbiamente alla scelta di un disco ibrido e non SSD come su Mac Book Pro. Riporto, però, il focus su iPad Pro: veramente incredibile che risponda così velocemente e senza problemi.

Ho, ovviamente, testato molte altre cose, ad esempio qualche foglio excel, word e alcuni PDF; nessun problema in nessun caso, anzi… sempre sorprese piacevoli.

Safari (che su Apple preferisco ad altri Browser) non accenna ad appesantire le operazioni con iPad, neppure con una ventina di tab aperti simultaneamente.

Purtroppo, per mie carenze tecniche, non ho svolto operazioni di elaborazioni video, quindi su questo non esprimo un parere.

Posso concludere, però, affermando che – per quanto avessi letto e riletto le impressioni altrui – non mi aspettavo che iPad Pro risultasse così potente.

Fotocamere

iPad Pro ha una fotocamera frontale più potente dei predecessori, in modo da riuscire a sfruttare perfettamente il riconoscimento facciale. Come su iPhone, anche su iPad Pro il riconoscimento facciale è perfetto e non ha mai ritardi o problemi, sia che iPad Pro sia in verticale, così come in orizzontale.
Non saprei se valutare – tuttavia – la posizione della fotocamera frontale in modo positivo, in quanto penso che la maggioranza delle volte iPad venga utilizzato in orizzontale e forse sarebbe stata più comoda spostata – appunto – sul lato più lungo.

La qualità della fotocamera frontale è veramente molto elevata e permette – ad esempio – di scattare foto in modalità ritratto – proprio come su iPhone – cosa che la fotocamera posteriore non consente.

Passiamo proprio alla fotocamera posteriore. Questa fotocamera è qualitativamente paragonabile ad iPhone 8 e consente la registrazione di video in 4K a 60 frames per secondo.
Ovviamente, per essere la fotocamera di un tablet, i risultati sono ottimi.

Non credo mi sia capitato – se non per test – di utilizzare la fotocamera di iPad Pro per scattare foto che non fossero “scannerizzazioni” di documenti, cosa per la quale questa fotocamera e iPad risultano un connubio perfetto, quindi non mi sento di consigliarlo come “macchina fotografica”.
Certo, in caso di necessità si può tranquillamente utilizzare la fotocamera anche per scattare una foto o girare un video, ma la comodità non è certamente quella di un iPhone o di una compatta…

In conclusione, le fotocamere di iPad Pro hanno ottiche ottime e sono eccellenti per tutte le operazioni. Sono indubbiamente le migliori montate su un tablet.

  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)

Batteria

La batteria è un enorme punto di forza di iPad Pro, anche rispetto a molti portatili di fascia alta.
Ho veramente stressato tantissimo iPad Pro e – per almeno una settimana – non ho praticamente utilizzato i PC, in modo da verificare se iPad potesse assolvere ad ogni operazione che sono solito compiere: compilazione di un excel, scrittura di un articolo o due (ad esempio questo), visione di film e filmati, ricerche su internet, ecc.

Passati i primi due giorni di utilizzo, durante i quali ho perso parecchio tempo ad installare e configurare applicazioni, mi sono reso conto che la durata della batteria di iPad Pro è incredibile, dura veramente “un botto”.

Come spero sia ovvio, in caso di operazioni molto pesanti la batteria scende più velocemente, se iPad utilizza tutta la potenza a disposizione.

Funzionalità

Poco da dire su questo punto, le funzionalità offerte da iPad Pro sono tante e tutte eccellenti.

Partiamo dalle fotocamere: ottime e addirittura eccessive su un tablet, per quanto di fascia alta.

Passiamo alla Pencil: favolosa! Apple ha migliorato il precedente modello potenziandola ulteriormente e rendendola, di fatto, un’eccellente combinazione insieme ad iPad Pro. La latenza tra il tocco del display con la penna e il risultato di una lettera o uno schizzo è praticamente nulla, favolosa. Una genialata rendere la Pencil magnetica e ricaricabile ad induzione, solo “attaccandola” al lato di iPad.

Finalmente iPad Pro integra la Type-C al posto della presa Lightning, era ora!

Peccato solo per il fatto che su iPad non si possano sfruttare pendrive o hard disk esterni.

  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)
  • iPad Pro 11 (2018)

Conclusioni

Vale la pena di acquistare un iPad Pro del 2018?

Personalmente ritengo che la risposta più completa sia “dipende”. Da cosa? Dipende da due fattori, principalmente, che vediamo di analizzare.

  1. Avete un iPad Pro del 2017? Allora potete anche evitare di effettuare il cambio, a meno che non vi occorra ancora più potenza bruta oppure se iPad vi occorre per grafica a livelli decisamente alti e – in questo modo – riuscirete ad “ammortizzare” il costo.
  2. iPad vi occorre solo per consultare qualche sito, utilizzare qualche gioco e fare qualche operazione non particolarmente pesante? Allora puntate ad un iPad normale, risparmiando molti euro.

Altra domanda: conviene iPad Pro del 2017, rispetto a iPad Pro 2018?

iPad Pro del 2017, con configurazione da 256GB e Wi-Fi (non LTE, quindi) costa 909€. La stessa configurazione per iPad Pro del 2018 richiede 1069€. Sono esattamente 169 euro di differenza.
Onestamente dovete decidere voi se risparmiare questi 169€ oppure no. Io, personalmente, ho pensato che 169 su 1000 non mi cambiassero la vita.

iPad Pro è veramente una scelta, quella definitiva. Ci farete molto, forse più di quanto pensate, ma non tutto.

iPad Pro ha un solo grosso difetto: il sistema operativo. iOS – lo stesso identico di iPhone – è troppo castrato con tutta la potenza che iPad mette a disposizione.
Possiamo sperare che Apple cambi qualcosa? Ne dubito, per il semplice motivo che non avrebbero più senso né MacBook né MacBook Air e Apple si taglierebbe le gambe da sola. L’unica speranza è che sempre più sviluppatori creino applicazioni sempre migliori per iOS, sempre più complete e sempre più irrinunciabili.

Il prezzo è alto, ma lo giustifico molto più di quello di un iPhone. Il rapporto qualità/prezzo è quasi azzeccato; con 150/200 euro in meno, probabilmente, non ci sarebbe mercato per i rivali.

8.2
Voto

Pro

  • Durata della batteria impressionante
  • Display eccellente e colori ottimi
  • Potenza incredibile
  • Ottime fotocamere
  • Funzionalità al TOP

Contro

  • Confezione esageratamente scarna
  • Prezzo un po' troppo alto
  • Differenziazione quantitativo di RAM
Confezione
5
Design
9
Display
9
Processore e Potenza
9.5
Fotocamere
8.5
Batteria
9.5
Funzionalità
9
Prezzo
6
Rapporto Qualità/Prezzo
8

Verdetto finale

Poco da dire: iPad Pro è IL tablet. Punto.Ha tutte le funzionalità che occorrono a svolgere tante operazioni e tutte in scioltezza.Ha qualche difetto, indubbiamente.I difetti sono:• la confezione di vendita che è ridicola (soprattutto per il caricatore non rapido e la mancanza di un paio di cuffie con attacco Type-C);• il prezzo che è un po' troppo elevato (anche se rapportabile alla qualità del prodotto e alle sue funzionalità), soprattutto rapportato alla confezione che NON include la Apple Pencil;• iOS che - su iPad Pro - è decisamente castrato, molto molto castrato.