AD Blocker per casa e per tutti i nostri dispositivi con Pi-hole

AD Blocker casalingo: creiamone uno!

Dopo aver creato un AD Blocker per me stesso, ho pensato che qualcun altro potesse trovare interessante la creazione di un AD Blocker casalingo, con un Raspberry, Raspbian e un software meraviglioso: Pi-hole.

Se non sapete cosa sia un AD Blocker, date un occhio qui.

Probabilmente conoscete i suoi massimi esponenti: uBlocker, AD Blocker e AD Guard. Ci sono decine di soluzione di AD Blocker per browser (estensioni), ma uno fatto in casa ha tutto un altro sapore e, sopratutto, funziona per tutti i dispositivi.

Poco tempo, una spesa esigua e un po’ di voglia di smanettare, tutto qui! Per tutto il resto… seguite la guida e godetevi la creazione del vostro AD Blocker (se preferite AD Blocker).

ADBlock creato in casa #1

Vediamo di affrontare i punti principali, prima di addentrarci nell’installazione vera e propria di Raspbian e Pi-hole, per creare un AD Blocker. Ad esempio?

Ecco una lista di informazioni basilari, prima di iniziare con acquisti, installazioni e personalizzazioni.

  • Cosa occorre per procedere e quale costo dovrò sostenere per creare un AD Blocker?

Per prima cosa inizio col dirvi che i costi sono molto contenuti e giustificati da tutto ciò che si potrà fare con il Raspberry che acquisterete. Diciamo che una spesa totale di poco più di 50€ è da preventivare. Non oltre, anzi… Eccovi la lista della spesa:

Dovrete acquistare un Raspberry Pi 3 model B+. Questo è già il modello migliore, non dovete cercarne altri e non dovrete cercare un modello peggiore, per spendere meno. Non facciamo cose senza senso. Un case per il Raspberry (evitate di lasciare in giro un oggetto – comunque delicato – privo di protezione) e, qualora non abbiate un caricatore da smartphone o una presa USB alimentata, allora anche un piccolo alimentatore.

Tutto l’occorrente lo trovate nei box qui sotto; basta cliccarci e sareti reindirizzati su Amazon. Ovviamente, qualora vogliate scegliere un case diverso o un alimentatore diverso, potete cercare; ce ne sono decine.

37,00€
38,25
disponibile
24 nuovo da 37,00€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 24 Giugno 2019 21:57

7,99€
disponibile
1 nuovo da 7,99€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 24 Giugno 2019 21:57

10,99€
disponibile
2 nuovo da 10,99€
1 usato da 10,23€
Amazon.it
Spedizione gratuita
9,99€
disponibile
2 nuovo da 9,99€
1 usato da 9,20€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 24 Giugno 2019 21:57

7,45€
27,99
disponibile
69 nuovo da 2,80€
Amazon.it
Ultimo aggiornamento il 24 Giugno 2019 21:57

 

[symple_highlight color=”blue”]Qualora non vogliate stare a cercare il case, l’alimentatore, la SD, ecc… Qui sotto trovate il link per acquistare il KIT completo del Raspberry.[/symple_highlight]

 

Melopero Raspberry Pi 3 Model B+ Official Essentials Kit Black

54,90  disponibile
1 nuovo da 54,90€
Spedizione gratuita
Visualizza
Amazon.it
al 24 Giugno 2019 21:57

Caratteristiche

  • Raspberry Pi 3 Model B+ , CPU Broadcom BCM2837B0, Cortex-A53 64-bit SoC @1.4GHz, 1GB LPDDR2 SDRAM, 2.4GHz and 5GHz IEEE 802.11.b/g/n/ac wireless LAN, Bluetooth 4.2, BLE.
  • Alimentatore Ufficiale Raspberry Pi nero da 5V-2.5A con adattatori
  • Case Ufficiale Raspberry Pi nero

Melopero Raspberry Pi 3 Model B+ Official Premium Kit Black 32GB (with Raspbian)

74,90  disponibile
1 nuovo da 74,90€
Spedizione gratuita
Visualizza
Amazon.it
al 24 Giugno 2019 21:57

Caratteristiche

  • Raspberry Pi 3 Model B+ , CPU Broadcom BCM2837B0, Cortex-A53 64-bit SoC @1.4GHz, 1GB LPDDR2 SDRAM, 2.4GHz and 5GHz IEEE 802.11.b/g/n/ac wireless LAN, Bluetooth 4.2, BLE.
  • Official Power Supply 5V-2.5A with UK and EU adapters, ON/OFF switch
  • Official Case, Heatsink set
  • HDMI cable 1m,
  • Official MicroSD 32GB SanDisk with SD adapter

 

  • Quanto tempo mi occuperà la procedura di installazione di questo AD Blocker?

Tutta la procedura di installazione richiederà al massimo un’ora. ATTENZIONE: non significa che sarete impegnati per 60 minuti, ma gli aggiornamenti e le procedure automatiche richiedono – comunque – tempo. Il tempo vero e prorio che sarete “impegnati” è di circa 10/15 minuti.

 

  • Perché dico “i costi sono molto contenuti e giustificati da tutto ciò che si potrà fare con l’oggetto acquistato”?

Semplicemente perché il Raspberry potrete utilizzarlo anche per altri scopi (date un occhio a questa guida), qualora consideriate la creazione di un AD Blocker uno “spreco” di risorse. Ad esempio: potrete utilizzarlo come console di Retro Gaming (farò un articolo anche su questo) oppure come Media Center…

 

  • In che modo è più utile Pi-hole al posto di un AD Blocker come estensione del browser?

Principalmente ci sono 2/3 motivi per i quali è più comodo e sono:
  1. Un solo Pi-hole può essere utilizzato su ogni PC/MAC/Smartphone/Tablet e il non utilizzo di estensioni vi farà risparmiare in termini di risorse utilizzate dai dispositivi (RAM e CPU). Pensate, ad esempio, a chi utilizzo un  mini pc oppure una macchina molto datata.
  2. Blocca la pubblicità anche all’interno di applicazioni installate sui vostri smartphone e tablet…
  3. Non viene rilevato da quasi nessun sito internet.

Allora, veniamo alla preparazione del nostro AD Blocker. Dividerò la preparazione in step, in modo da seguirli in modo indipendente.

Step #1: Acquistiamo tutto il materiale che è riportato sopra.

Step #2: Scarichiamo Rasbian Lite.

[symple_button url=”https://downloads.raspberrypi.org/raspbian_lite_latest” color=”blue” size=”large” border_radius=”3px” target=”blank” rel=”” icon_left=”” icon_right=””]Download Raspbian Lite[/symple_button]

[symple_box color=”red” fade_in=”true” float=”center” text_align=”left” width=””]ATTENZIONE: non è presente la GUI (ecco perché si chiama “Lite”), quindi funzionerà tutto da riga di comando. Tranquilli, vi indicherò ogni singolo comando.[/symple_box]

 

Step #3: Copiamo Raspbian su MicroSD. In questo caso, per agevolare in ogni modo l’operazione, consiglio l’utilizzo di un software che funziona perfettamente su Windows, come su Linux e così anche su MAC OS: Etcher.

Avviatelo e proseguite come da immagini seguenti.

Siamo arrivati all’installazione e configurazione di Raspbian e Pi-hole; cioè alla parte principale dell’installazione e configurazione del nostro AD Blocker. Procediamo per gradi:

Step #4: Inseriamo la MicroSD nel Raspberry e configuriamo Raspbian.

Una volta collegato Raspberry ad un monitor esterno con la nostra bella HDMI, attendiamo il boot di Raspbian e…

Effettuiamo la login con l’utente pi e la password raspberry.
Per prima cosa cambiamo subito la password dell’account root; procediamo come segue:

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]sudo passwd[/symple_box]

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]

Changing password for pi.
(current) UNIX password: raspberry
Enter new UNIX password:  **********
Retype new UNIX password:  **********
passwd: password updated successfully

[/symple_box]

Veniamo agli altri passi essenziali che occorrono per configurare tutto il nostro AD Blocker al meglio.

Per prima cosa aggiorniamo tutto:

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””] sudo apt-get update [/symple_box]

Attendete il completamento…

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””] sudo apt-get upgrade [/symple_box]

Aspettate! Questo impiegherà un po’ di tempo in più.

Ora, per personalizzare al meglio il nostro Raspbian, vediamo come lanciare il comando di configurazione…

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””] sudo raspi-config [/symple_box]

Come potete vedere dalle immagini qui sopra, procedete con:

  1. Network Options e impostate un hostname per il vostro Raspberry (scegliete ciò che volete);
  2. Abilitate il network interfaces Name. Questo farà sì che la scheda di rete non si chiamerà solo eth0, ma avrà un nome vero e prioprio (dopo vedrete)
  3. Infine… Impostate le impostazioni di localizzazione, della lingua e della tastiera.
  4. Per evitare di dover lasciare collegato il Raspberry ad un monitor, ricordate di abilitare SSH, in modo da potervi collegare in remoto da un PC/MAC/Smartphone

 

 

[symple_box color=”red” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]Attenzione: ora impostiamo un IP fisso per il Raspberry. Fondamentale.[/symple_box]

Per prima cosa, sempre da riga di comando, lanciate il comando

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]ifconfig[/symple_box]

Avrete, come risultato, la lista delle interfacce con il loro nome… Questo ci occorrerà per impostare il nostro IP statico.

Procediamo…

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]sudo nano /etc/dhcpcd.conf[/symple_box]

Incollate queste righe nel vostro file

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]

interface pincopallino

    static ip_address=192.168.0.2/24

    static routers=192.168.0.1

    static domain_name_servers=127.0.0.1

[/symple_box]

 

Al posto di pincopallino dovete inserire il nome dell’interfaccia di rete che avete ricavato con ifconfig. Sarà qualcosa tipo enxcc593005o

 

[symple_box color=”red” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]Qualora il vostro router supporti l’assegnazione di un IP tramite una reservation fatta con Mac-Address, allora impostate la reservation e l’IP statico anche sul router.[/symple_box]

 

Proseguiamo! Altri due comandi veloci da lanciare…

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]sudo systemctl start ssh[/symple_box]

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]sudo systemctl enable ssh[/symple_box]

 

Siamo arrivati all’installazione di Pi-hole, che è la parte principale nella creazione del nostro AD Blocker! Manca poco al traguardo, veramente poco! Non arrendetevi ora.

Installiamo GIT e i NET-Tools

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]sudo apt-get install git net-tools[/symple_box]

Cloniamo la repo di Pi-hole

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]git clone –depth 1 https://github.com/pi-hole/pi-hole.git pi-hole[/symple_box]

Avviamo lo script di installazione!

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]sudo bash pi-hole/automated\ install/basic-install.sh[/symple_box]

Terminiamo con un paio di comandi ancora e basta!

Cambiamo la password di amministrazione di Pi-hole

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]pihole -a -p[/symple_box]

 

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]
Enter New Password (Blank for no password): **********
Confirm Password: **********
New password set
[/symple_box]

 

Abbiamo terminato l’installazione e configurazione del nostro AD Blocker!

Finalmente possiamo godere del nostro lavoro.

Andiamo su un PC, configuriamo come DNS l’IP del nostro Pi-hole, convalidiamo le impostazioni e… aprite la pagina WEB del Pi-hole:

 

[symple_callout fade_in=”true” button_text=”Pi-hole Admin Page” button_url=”http://pi.hole/admin/” button_color=”blue” button_size=”large” button_border_radius=”3px” button_target=”blank” button_rel=”” button_icon_left=”” button_icon_right=””]http://IPSELEZIONATO/admin/[/symple_callout]

 

ADBlock creato con Raspberry, Raspbian Lite e Pi-hole

Abbiamo terminato! Veramente!

Per testare il funzionamento del nostro lavoro e del nostro Pi-hole, basterà visitare questo sito. Se abbiamo fatto tutto correttamente, vedremo l’immagine seguente

Pi-hole AD Blocker

Concludendo: ora abbiamo un AD Blocker unico per tutti i nostri dispositivi casalinghi!

Complimenti per aver retto fino alla fine e per aver configurato il vostro AD Blocker casalingo. Avete fatto un lavoro incredibile e ora potrete godervi i frutti.

Qualora vogliate riconfigurare qualcosa di Pi-hole e non volete farlo da interfaccia WEB, sarà sufficiente collegarsi a Raspbian in SSH (dal vostro PC) e lanciare il comando per riconfigurare tutto (i dati che non modificate, non andranno persi)

[symple_box color=”gray” fade_in=”false” float=”center” text_align=”left” width=””]pihole -r[/symple_box]

Post Correlati

Leave a comment